FUOCHI D’ARTIFICIO

La cucina sta diventando sempre più un importante luogo di socializzazione della casa. Un luogo in cui è piacevole passare il proprio tempo con la famiglia o con gli amici. Ecco perché è importante che sia bella e funzionale.
Oggi il mercato è sempre più attento alla salute negli ambienti domestici, per questo le case produttrici di cucine propongono materiali atossici per le resine dei piani e le finiture delle basi.

Spesso ci chiedono quali siano i punti chiave per progettare una cucina.
Dal punto di vista progettuale è bene seguire alcune regole di ergonomia che stabiliscono che la distanza complessiva
tra lavello, frigorifero e piano cottura non debba superare i 6 metri e che basi, pensili, mensole e cassetti debbano trovarsi a un’altezza tale da ridurre al minimo piegamenti e allungamenti.
Per quanto riguarda la sicurezza poi, l’ideale è avere sempre una finestra in prossimità dei fuochi e una cappa aspirante che possa portare i fumi all’esterno della casa.

Si parte da una parete minima di 125 cm per poter inserire i pezzi base: lavello, fuochi e frigo.
A questo “monoblocco”, tipico dei residence e dei monolocali, è poi possibile aggiungere pensili, basi e colonne, per ottenere ogni tipo di allestimento. I moduli hanno solitamente misure standard (30, 60 o 90 cm) ma oggi alcune marche propongono anche cestelli estraibili da 35 cm, cassettiere, pensili e basi da 45 cm e altri fuorimisura.

Per procedere con la progettazione è importante sapere il tipo di lavello (vasca singola, doppia o una vasca e mezzo) e quanti e quali elettrodomestici inserire (frigo, forno, piano cottura a 4, 5 o 6 fuochi, lavastoviglie, lavatrice…).
Il cliente sceglie quindi il colore e il modello di cucina preferito, il tipo di anta e di maniglie, i cestelli estraibili e i cassetti, la rubinetteria e, infine, il colore e il materiale del piano di lavoro (marmo, travertino, legno listellare, Corian, resine o altri materiali plastici, ecc.).
A seconda del progetto si stabilisce, infine, se il tavolo sarà a penisola con sgabelli, a scomparsa, o staccato dal blocco cucina.
Le soluzioni progettuali più richieste sono quelle lineari, “a elle” o “a u”, ma chi ha molto spazio può pensare anche a due blocchi in parallelo, o a una soluzione “a isola”, con il piano cottura, la cappa e il lavello centrali e un blocco frigo-dispensa a parete.

Nardini Arredamenti propone una vasta scelta di marche e modelli, dalle soluzioni più economiche alle cucine di lusso. Qualunque sia la vostra esigenza, chiedete consiglio ai nostri architetti.